Gli interventi con tecniche di ingegneria naturalistica determinano un ridotto impatto
sul territorio,
anzi i molti casi possono apportare sensibili miglioramenti della qualità ambientale.
Inoltre, se razionalmente impiegate e correttamente progettate, le opere di
bioingegneria consentono, se non sempre costi inferiori, senz’altro bilanci energetici più
favorevole rispetto alle tecniche tradizionali.

Per le loro caratteristiche, le tecniche di Ingegneria naturalistica sono anche
quelle che meglio si prestano per interventi che devono aver luogo nelle località remote e distanti dalla viabilità carrozzabile.

Questa proprietà è legata al fatto che gli interventi di ingegneria naturalistica
consentono di minimizzare i materiali di apporto esterno all’area di cantiere e
impiegano mezzi meccanici particolarmente adatti ad operare al di fuori da una
viabilità definita, come ad esempio l’escavatore ragno e l’elicottero. |
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